…Il pazzo suona sempre due volte!

27 settembre 2008

         
        
               RETARO SAMBENEDETTESE
 
Questa ve la voglio proprio raccontare…in genere è il postino che suona sempre due volte…a me noooooooo! Troppo banale!
Giovedì mattina : sono a casa,niente lavoro…cincischio un po’ su internet,parlo un po’ su messenger con Luca,poi con la mia Gigia.
Intorno alle 10:30 suona il campanello, mi fiondo al portone credendo sia il tecnico della lavastoviglie che viene a consegnare la fattura (premetto,sono figlia di un perito elettrotecnico ma in casa nostra ogni aggeggio elettrico ha un difetto o un guasto,compreso il citofono…invenzione piuttosto utile per non aprire la porta ad ogni sorta di essere umano!) con fare deciso apro il portone , convinta di trovare, in fondo alle scale che precedono la loggia su cui affaccia l’ingresso di casa,il simpatico tecnico della lavastoviglie e invece…
…eh…e invece…vedo una macchia gialla che lambisce il mio orecchio destro e sento uno "sbadabam"fragoroso!
Un pacco giallo aveva fatto un volo di 5 metri ,scagliato da un signore con aria stralunata fin sotto la mia loggia e che impietosamente era finito sul muro di casa e poi per terra ,evitando fortunatamente di spiaccicarsi sul mio naso alla francese!
Sguardo sospetto al pacco…guardo in fondo alle scale e questo tizio, molto confusamente ,borbotta infastidito (lui,infastidito…bah!):
"Quiss nenn’è lu mmine…lu so’ pertate iec perchè nen ge scta lu’ 55…è lu ttune?"(TRAD.:"Questo pacco non è il mio,l’ho portato qui perchè non trovo il numero civico 55 :è il tuo?)
IO: "No guardi…non è il mio,perchè io non sono Rossi Alessandra e questo non è il numero 55!"
IL TIZIO: " Eh,mbèèèèèè?Quann vè la posctina areddajelo…tu je dici che nen è lu ttune…"(TRAD.:"e allora?Quando viene la postina riconsegnaglielo e le dici che non è per te!)
IO: "Mi scusi ma…questo pacco è stato consegnato per errore a lei,glielo ridia lei alla postina quando passa…"tendendogli gentilmente il pacco.
IL TIZIO: "Ooooooh,scì pure…nen sule che je so’ fatte nu’ favòre…no,no!"(a chi???A chi avrebbe fatto un favoreeeee???)(TRAD.:"Oh,sì, anche…non solo che le ho fatto un favore…no,no!")
Quindi mi sono detta che forse era meglio non far alterare ulteriormente questo signore,uno dei pochi che parla ancora sambenedettese stretto…intimorita che potesse effettuare un altro lancio in preda ad un raptus,stavolta non del pacco ma del racco(passatemi il termine poco ortodosso ma  faceva rima …e poi "saliva" non rende l’idea del mio sgomento!),gli ho risposto:
"D’accordo,io non sono Alessandra Rossi,il pacco non è stato consegnato a me ma a lei…però lo riconsegno io alla postina,va bene?"
Il tizio smette di tremare per l’agitazione e con aria sollevata mi dice:"scì,scì,vabbè…"…e se ne va!
Prendo questa benedetta scatola, delicatamente la tasto ma non la scuoto,ci appoggio anche sopra l’orecchio …perchè non si sa mai di questi tempi…io che ne so che Alessandra Rossi non è un P.M.nel mirino della camorra?
Beata(ilpacco non emetteva nessun ticchettio…avevo appurato che non era una bomba!), anche se un po’ tramortita,torno al computer…passano due minuti,120 secondi ,nè più nè meno…e suona di nuovo il campanello :"oh,il tecnico della lavastoviglie…"mi dico rincuorata e desiderosa di vedere una faccia amica…mi fiondo nuovamente al portone,apro…eh…eh,eh…non era il tecnico…no…era luuuuuuuuuuuiiiiiiii!
Di nuovo alla mia porta il sambenedettese stralunato che con molto garbo si rivolge a me dicendomi:
"Ahò…ce scta lu 55…scta ieccheeeeee…iecche!Areddamme mmocco’ su cazze de pacche…eh(stizzito)…mo’ je lu port…eh(sempre più stizzito)…sbrigate nen sule che ie scto a ffa’ nu’ favòre!!!"(TRAD.:  Aho,c’è il civico 55,sta quiiiiiiiiii…qui!Ridammi un po’ codesto benedetto pacco,eh,adesso glielo porto,eh,sbrigati,non solo che le sto facendo un favore!). E io penso: "ma a me scta a fà nu favòre?",e lo penso in sambenedettese perchè il tizio mi sta contagiando!
Scendo le scale sotto la pioggia e gli passo il funesto oggetto giallo tra le sbarre del cancello,abbozzando anche una sorta di riverenza con la testa ,per non contrariare ancor di più lo stralunato che faceva fumo dalle narici…e senza dire ciao,grazie o arrivederci con un gesto di stizza mi volta le spalle e si incammina per la via mugugnando qualcosa.
Quindi ricordate…"il pazzo suona sempre due volte" ma "i cocci non sono i suoi" ma di  Rossi Alessandra…dopo il volo del pacco sulla mia testa e l’atterraggio alquanto infelice sul muro secolare della mia dimora, la povera Ale si sarà vista recapitare a casa solo il puzzle di quello che aveva ordinato! 
 
Sinceramente scossa, vostra
Chiara

7 Risposte to “…Il pazzo suona sempre due volte!”

  1. Monica said

    ahahahahahaahahah già faceva ridere vissuta live dall\’altra parte del pc ma qui….ancora di più. Chi sa scrive\’ sa scrive\’, la classe non si sciacqua

  2. Chiara said

    @Monica
    La classe non si sciacqua e io,modestamente,lo nacqui!
    Non ti sarai mica azzardata a ridere nel pezzo in cui affermo di avere il naso alla francese????Ngì prevà ,sa\’?
    Uahuahuah!!!!😉
     

  3. Tiziana said

    Mi hai fatto scassare dalle risarte….
    Il dialetto sanbenedettese, agli occhi, pare pugliese stretto…. hihihihihihi
    Il pazzo…pare pazzo.
    Tu sembri…. molto simpatica.
    ||||V
    Ma alla fine… il tecnico della lavastoviglie è venuto sì o no? Non lasciarci col dubbio!!! hihihihih

  4. Luca said

    Zietta… tutte a te capitano… porca miseria… hahahahahahaha

  5. Chiara said

    @ Titti
    Sì ,il tecnico della lavastoviglie è venuto 10 minuti dopo(anche lui in quanto a "sambenedettesità" sta messo bene!)…ho aperto il portone con un po\’ di titubanza per paura di ricevere in faccia il fantomatico pacco giallo che pochi minuti prima mi aveva miracolosamte mancato!
    @ Luca
    Eh,te l\’ho detto Luchetto bello…la sfiga ,la sciagura,la disgrazia o chiamala come vuoi tu, non colpisce solo te…io sono talmente abituata a vivere situazioni strane, sovvertimenti di programmi a causa di cataclismi distruttivi,a conoscere persone leggermente toccate di cervello… che ormai per me è diventata la normalità!

  6. gen said

    Simpatico il tuo modo di raccontare. Io sono calmo e pacifico ma quel cafone di corriere lo avrei mandato in quel posto che sappiamo tutti in italiano e negli altri due dialetti che conosco con una forza di 100.000 decibel. Ciao

  7. Anto said

    O_o c\’è n\’è di gente strana al mondo eh?🙂

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